METEO REALTIME
previsioni - meteosat - radar/temporali - news











PREVISIONI
realtime - meteosat - radar/temporali - news






Previsione NUVOLOSITA'


Previsione PRECIPITAZIONI





METEOSAT
realtime - previsioni - radar/temporali - news


METEOSAT VIS visibile e IR infrarossi







RADAR/TEMPORALI
(orario GMT/UTC nelle immagini. aggiungere +2h)

realtime - previsioni - meteosat - news










Radar: evoluzione prevista






NEWS MeteoGiornale.it
realtime - previsioni - meteosat - radar/temporali
  • Caldo estremo da record del 25 giugno 2007: punte massime fino a 47 gradi
    immagine news caldo-estremo-record-25-giugno-2007-punte-massime-47-gradi

    Gli ultimi giorni sono stati caratterizzati da un'ondata di calore più forte al Centro-Nord, ma certo non particolarmente eccezionale. L'estate 2007 passò invece alla storia per le fasi di caldo atroce che colpirono a più riprese in modo veemente soprattutto ...

    Gli ultimi giorni sono stati caratterizzati da un'ondata di calore più forte al Centro-Nord, ma certo non particolarmente eccezionale. L'estate 2007 passò invece alla storia per le fasi di caldo atroce che colpirono a più riprese in modo veemente soprattutto le regioni meridionali. Una prima eccezionale ondata rovente sahariana si era verificata proprio nel mese di giugno, tra i giorni 19 e 26. Il giorno più caldo fu il 25 (sono passati ormai 9 anni), con una temperatura media in tutta Italia di ben +26,5°C. A contribuire al raggiungimento di questa temperatura media così alta furono i picchi eccezionali che si raggiunsero in varie località delle regioni del Sud.



    Per il Meridione quel 25 giugno 2007 fu realmente una giornata storica: Foggia Amendola con +47°C (valore da sempre oggetto di dibattito) e Bari con +45.5°C stabilirono il record assoluto di temperatura massima, idem Marina di Ginosa con +43.6°C e Termoli con +41.6°C. Altri record ma solo per il mese di giugno si registrarono a: Catania Sigonella +44.2, Lecce e Palermo Boccadifalco +44, Messina +43.4, Gioia del Colle +41.4, Cozzo Spadaro +40.4, Cagliari +39, Guidonia +38.4, Bonifati +38.2, Capo Palinuro +38. Sopra i 40 gradi ,ma senza aver raggiunto temperature record, anche Catania Fontanarossa con +44.5°C, Brindisi e Pantelleria con +41.2°.

  • Meteo meno caldo, temporali a fine giugno. Come partirà luglio? Ultimissime
    immagine news meteo-meno-caldo-temporali-fine-giugno-tendenza-luglio-news

    Infiltrazioni più fresche ed instabili atlantiche porteranno i primi forti temporali al Nord. Il caldo si ridimensionerà poi anche al Centro-Sud, ma in un contesto sempre pienamente estivo. Nel corso della settimana, fino ai primi di luglio, non mancheranno nuovi fugaci disturbi temporaleschi.

    METEO DOMENICA, FRA TEMPORALI E MENO CALDO - Negli ultimi giorni il caldo si è fatto particolarmente sentire al Centro-Nord, in misura inferiore al Sud dove si sono avuti frequenti temporali. Ora il caldo va ridimensionandosi, con situazione che tende a ribaltarsi in quanto l'instabilità si trasferirà al Nord Italia. Rivedremo comparire diffusamente temporali anche in Val Padana, quale sintomo del parziale cedimento della pressione e del contestuale avvicinamento alle Alpi di un impulso perturbato atlantico. La perturbazione nordica non colpirà direttamente l'Italia ma scivolerà verso i Balcani. Gli sbuffi d'aria fresca avranno però modo di scatenare instabile, anche per via dei contrasti feroci con l'aria caldo-umida che si è accumulata nei bassi strati durante gli ultimi giorni. I temporali in arrivo porteranno quindi un bel refrigerio, vero e proprio toccasana.

    METEO PROSSIMA SETTIMANA, NUOVI TEMPORALI - Una nuova ondata d'instabilità è attesa in avvio della prossima settimana, per via di un impulso d'aria fresca più incisivo in successivo scivolamento lungo le regioni adriatiche: si avrà un'ulteriore calo delle temperature, complice anche l'allontanamento dell'anticiclone africano che si rifugerà verso sud. In questa fase avremo quindi clima ovunque più gradevole, anche al Meridione dove si potranno perdere dai 2 ai 4 gradi: le sensazioni saranno quelle di un'estate più vivibile rispetto al caldo degli ultimissimi giorni. A cavallo fra gli ultimi giorni di giugno e l'avvio del nuovo mese si conferma l'assenza del caldo africano sul Mediterraneo tranne che sui mari meridionali italiani, mentre sul comparto centro-settentrionale europeo scorreranno le correnti fresche ed instabili atlantiche a lambire il Nord Italia.



    METEO INIZIO LUGLIO, ULTIME TENDENZE - L'Italia potrà essere ancora parzialmente coinvolta da qualche infiltrazione instabile, in quanto l'anticiclone non riuscirà a proteggere pienamente l'intera Penisola, per via dei massimi barici dislocati troppo ad ovest in Atlantico. In genere, tale situazione si sposerà con la persistenza di prevalente bel tempo estivo sulle regioni centro-meridionali, salvo acquazzoni sui monti. Il clima risulterà un po' più caldo solo all'estremo Sud e sulle due Isole Maggiori Il Nord sarà invece più soggetto al transito d'impulsi temporaleschi, con temperature non elevate per le continue ingerenze d'aria più fresca atlantica. Tuttavia, ci attendiamo nel complesso un contesto tipicamente estivo, non ci sarà alcuna crisi della bella stagione. Da valutare una possibile accentuazione del caldo africano dopo i primi del mese di luglio.

    CONCLUSIONI - Si verrà a creare un vero e proprio braccio di ferro fra l'alta pressione e le correnti instabili atlantiche, ma tutto sommato l'Italia di prevalenti scenari tipicamente estivi. I flussi oceanici avranno peraltro il merito di tenere lontano il grande caldo almeno per i prossimi 7/10 giorni.

  • Temporali dal Sud torneranno al Nord. A luglio altre "calde" novità
    immagine news temporali-dal-sud-torneranno-al-nord-a-luglio-altre-calde-novita

    Giugno prosegue a grandi falcate verso la conclusione e l'estate, zoppicante per tanto tempo, sembra voglia pigiare seriamente sull'acceleratore. Ma occhio agli agguati temporaleschi.

    Il vortice temporalesco che ha investito le regioni meridionali, determinando violenti temporali, se ne sta andando ma al contempo si avvicinano sbuffi freschi di origine atlantica. Che significa? Che l'instabilità non mollerà la presa ma come ben saprete andrà a coinvolgere altre regioni.

    I temporali, che negli ultimi giorni hanno scosso alcune zone del Sud, riprenderanno a colpire le regioni settentrionali. S'inizierà con le Alpi, si proseguirà con la Val Padana. Inizialmente insisteranno precipitazioni pomeridiane anche sulla dorsale, ma il pressing dell'Alta Pressione riporterà la bella estate mediterranea.



    METEO WEEKEND: la giornata di sabato comincerà col sole un po' ovunque, significa che le schiarite riappariranno in modo convincente anche al Mezzogiorno. La situazione muterà al pomeriggio, allorquando il forte riscaldamento diurno - ricordiamo che fa caldo e che non mancano sortite dei termometri verso quota 35-36°C - innescherà lo sviluppo di nubi temporalesche un po' su tutti i principali rilievi. Detto che i temporali, anche intensi, colpiranno Alpi e Appennino, dobbiamo aggiungere un elemento nuovo: il coinvolgimento della Val Padana.

    Coinvolgimento che proseguirà anche nella giornata domenica e si dovrà prestare attenzione all'intensità dei fenomeni perché potrebbero risultare davvero intensi. Significa che ricompariranno grandinate e colpi di vento, questo perché cominceranno ad approssimarsi sbuffi d'aria fresca verso le Alpi. L'instabilità diurna proseguirà anche in Appennino, mentre il meteo sarà splendido sulle due Isole Maggiori e in particolare sulla Sardegna.

    INIZIO SETTIMANA: l'ingresso d'aria fresca al Settentrione manterrà in auge, su queste regioni, un'instabilità diffusa e piuttosto vigorosa. Attenzione ai temporali grandinigeni, alla possibilità che localmente possano abbattersi nubifragi e ai colpi di vento. Nel resto d'Italia la tendenza è verso un consolidamento dell'Alta Pressione che dovrebbe garantire bel tempo estivo anche nelle ore più calde (con inibizione dei temporali pomeridiani).



    ULTERIORI TENDENZE: il mese di luglio potrebbe esordire con l'Anticiclone e quindi col tempo stabile tipicamente estivo. Farà caldo, caldo moderato ma non eccezionale. Insomma, sarà estate.

  • Super temporali, nubifragi, grandine: prossime ore "preoccupanti"
    immagine news super-temporali-nubifragi-grandine-prossime-ore-preoccupanti

    Non è nostra intenzione creare apprensione in qualcuno, bensì informarvi dell'entità delle precipitazioni che stanno per abbattersi su alcune regioni. Il nostro "indice temporalesco", previsione valida per le 24 ore odierne, non fa pensare a nulla di buono. Raffrontando i ...

    Non è nostra intenzione creare apprensione in qualcuno, bensì informarvi dell'entità delle precipitazioni che stanno per abbattersi su alcune regioni. Il nostro "indice temporalesco", previsione valida per le 24 ore odierne, non fa pensare a nulla di buono. Raffrontando i colori con la scala colorimetrica a lato, vediamo come su gran parte d'Italia vi siano le condizioni ideali per eventi temporaleschi davvero violenti. Segnaliamo, su tutte, il Piemonte, la Lombardia, Emilia occidentale e Romagna, interne marchigiane e abruzzesi.



    La nostra tesi è supportata anche dall'ultimissimo aggiornamento dell'European Storm Forecast Experiment (ESTOFEX), che nella mappa inerente il rischio temporali inserisce il livello 2 proprio nelle regioni del Nord Italia. Per livello 2 s'intende un elevato rischio di precipitazioni eccessive, violente raffiche di vento e grandine grossa. Insomma, si dovrà prestare la massima attenzione.

  • Conferme sul ritorno di violenti temporali al Nord Italia. E non solo
    immagine news conferme-sul-ritorno-di-violenti-temporali-al-nord-italia-e-non-solo

    Nei primi approfondimenti del mattino abbiamo evidenziato la presenza di tanti, intensi temporali sul Piemonte. Qual è la causa? Beh, i ben noti sbuffi d'aria fresca provenienti dalla Gran Bretagna (dov'è presente un'ampia ruota ciclonica). Sbuffi che nelle prossime ore ...

    Nei primi approfondimenti del mattino abbiamo evidenziato la presenza di tanti, intensi temporali sul Piemonte. Qual è la causa? Beh, i ben noti sbuffi d'aria fresca provenienti dalla Gran Bretagna (dov'è presente un'ampia ruota ciclonica). Sbuffi che nelle prossime ore interverranno in modo ancor più massiccio e l'escalation temporalesca non si farà attendere. Guardiamo insieme la mappa delle precipitazioni attese dalle ore 12 alla mezzanotte del 26 giugno:



    Noterete accumuli davvero importanti tra Piemonte e ovest Lombardia, con picchi che potrebbero raggiungere - o addirittura superare - i 50 mm (già ora in territorio piemontese si stanno abbattendo violenti acquazzoni, probabilmente anche nubifragi). Altro elemento importante, sul quale soffermarsi un attimo, la diffusione dei fenomeni su tutto il Settentrione. Evidentemente il cambiamento in atto avrà quelle ripercussioni di cui si parlò nei vari articoli previsionali.

    L'instabilità riguarderà anche la dorsale appenninica, ma qui avremo precipitazioni legate principalmente al classico riscaldamento diurno estivo. I temporali colpiranno su zone interne e circostanti i rilievi, spingendosi sino alla Sicilia (dove peraltro si percepirà la residua influenza del Vortice instabile ora sullo Ionio). Gli accumuli maggiori, con punte di circa 20 mm, li avremo presumibilmente nelle interne appenniniche del Centro Italia.

© 2016 - livemeteo.it
   
| Sabato, 25. Giugno 2016 |