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TEMPORALE GRANDINIGENO DEL 30.08.2007

In questo episodio si annovera sicuramente la tipologia di temporale a supercella (probabilmente una HP) e per l'Ovest vicentino il 30 agosto è da considerarsi al primo posto fra gli eventi del 2007 anche alla luce del periodo interessato (prima delle vendemmie). La cella temporalesca nasce in Piemonte alle 06.00 e percorre tutta la pedemontana mantenendosi costantemente attiva. Alle 07.45 nel bergamasco produce seri danni da downburst e sospetti danni da tornado comprovati anche da alcune foto di funnel cloud, varcato il Lago di Garda dopo le 10.00 subisce una recrudescenza e successivamente uno sdoppiamento in Veneto. Nel veronese ed in particolare nella Valpolicella è stato l'evento dell'anno, di quelli che non si dimenticano, con accumuli di vari centimetri di grandine secca: dalle 10.30 ha interessato i comuni di Grezzana Mezzane e Soave, vi propongo questo filmato estratto dal Blog di Aristide.
Il radiosondaggio delle mezzanotte precedenti evidenzia la notevole umidità atmosferica con la vicinanza della curva di stato con quella del punto di rugiada ed un CAPE corrispondente a 929 (l'energia utile alla termoconvezione) che con l'insolazione mattutina aumenterà considerevolmente. Fra i 400 e i 500 hPa fa breccia una linea secca, una delle cause dell'innesco in mattinata, e causa di violenti "gust front" in particolare nelle fasi di collasso. Quasi tutti gli indici sono decisamente favorevoli alla formazione di temporali forti e supercelle, da citare per esempio il Lifted index (-4.98), lo showalter index (-4.04=probabilità temporali forti), il K index (34.32=probabilità temporali 80%), il totals totals index (54.42=numerosi temporali forti) ed aggiungo l'SRH a 3Km (163=possibili supercelle)



Nel Bolam dei 500 hPa fornito da Meteoliguria si vede una stretta saccatura che dalla svizzera si protende verso la Spagna, andrà temporaneamente in "cut-off", mentre nei 300 hPa è presente una buona corrente a getto.



Non cambia la corrispondente mappa a 700 hPa dove si vede la massa d'aria calda "pescata" dal nord'Africa e riportata in Italia, anche a questa quota dalla serata del 30 la saccatura andrà in cut-off in modo particolarmente evidente.



Qui ho il radar di Bologna concesso da ARPA Emilia Romagna dove è visibile l'area bianca.



Questa animazione parte grosso modo dalle ore 6.00 per finire nel primo pomeriggio, è concessa da Meteociel



La prima immagine del temporale è riferita alle ore 11.15 sono riuscito a riprenderla da Alte di Montecchio, una discreta posizione, qui abbiamo di fronte una "wall cloud" ovvero un'abbassamento situato al centro dell'area convettiva (area di convergenza) e lontano dalle precipitazioni, quest'ultime sulla destra e sul retro ben visibili nelle foto successive. Le wall sono una caratteristica dei temporali supercellulari ove la torre convettiva tende a roteare su se stessa, questa in particolare è molto bassa diciamo a livello collinare (possono anche toccare terra) cio' indica la presenza di aria molto carica di umidità, attorno vi è la presenza di "brandelli" cioè non è molto compatta.







Cinque minuti dopo vi è la comparsa di "fractus" in direzione Montorso con estinzione della wall cloud. Sono in atto correnti discendenti con le precipitazioni nella fase piu' acuta, in questa situazione si dice che il temporale passa in "outflow" cioè le masse d'aria fredde all'interno delle precipitazioni tendono ad uscire ed invadere anche le aree piu' calde situate sul lato sudorientale alla sinistra dell'inquadratura, queste correnti provocheranno a Brendola un forte colpo di vento di "outflow" assieme alla grandinata.



Queste foto sono di Albiero Guglielmo, un'agricoltore che è pure un responsabile commerciale di "La Gemma" che produce reti antigrandine. Le foto fanno riferimento ad Agugliana di Montorso. La grandine si aggirerà sui 4 cm, quì è ancora visibile la nebbia da grandine.















Il modello "Memo System" che forniscono, con il danno anche sulla rete stessa.







Queste sono le mie, fatte in loco (Montorso e Zermeghedo le piu' colpite).

















Zermeghedo.











Infine a Brendola con le tracce evidenti del colpo di vento di "outflow".





Colpita anche la parte sud-ovest del territorio comunale di Montecchio.


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